Polimeri - materiali chiave per industrie moderne
Cosa sono i polimeri?
Ad oggi nelle moderne applicazioni industriali i polimeri sono indispensabili. La loro struttura molecolare variabile e la conseguente libertà di progettazione rendono i polimeri essenziali per prodotti leggeri, durevoli e funzionalmente ottimizzati.
Secondo la definizione dei polimeri, si tratta di materiali costituiti da numerosi blocchi chimici ripetitivi (monomeri) – da cui il nome derivato dal greco “poly” (molti) e “meros” (parte).
Relevanza per industrie moderne
I polimeri contribuiscono all’elevata funzionalità e alla durata dei prodotti finali e vengono utilizzati per esempio negli imballaggi, nell’elettrotecnica, negli elettrodomestici, nella produzione automobilistica, nei dispositivi medici, nell’edilizia e nei beni di consumo.
I vantaggi principali:
- Leggeri e facilmente plasmabili: I polimeri presentano una densità compresa tra circa 0,8 e 2,2 g/cm³ – significativamente inferiore rispetto ai metalli o alle ceramiche – e possono essere lavorati con grande flessibilità.
- Resistenza meccanica: I polimeri offrono spesso un’elevata tenacità e resistenza alla rottura – ideali per applicazioni soggette a cadute o urti.
- Resistenza chimica ed ambientale: Molti polimeri sono resistenti alla corrosione da agenti chimici e funzionano come eccellenti isolanti elettrici o termici – ad esempio nei rivestimenti dei cavi o nelle impugnature per elettrodomestici.
- Proprietà isolanti: I polimeri isolano sia l’energia termica sia quella elettrica – un vantaggio nell’elettrotecnica così come negli imballaggi o nei materiali isolanti.
Importanza per lo sviluppo dei materiali e l’innovazione:
I polimeri costituiscono la base di numerose applicazioni innovative, ad esempio nei componenti aeronautici leggeri, negli impianti medicinali o negli imballaggi altamente isolanti.
Panoramica die vari tipi dei polimeri
Attraverso una modifica mirata, i polimeri offrono la possibilità di sviluppare materiali perfettamente adattati ai requisiti – dai termoindurenti dimensionalmente stabili agli elastomeri flessibili, fino agli adesivi ad alte prestazioni e ai termoplastici versatil.
Duroplastici: resistenti alla forma e resistenti alle temperature
I termoindurenti si distinguono per la loro elevata stabilità dimensionale e resistenza al calore e rappresentano quindi la scelta ideale per applicazioni durevoli ed altamente sollecitate – anche se la loro struttura fragile non consente una successiva deformazione.
Sono pertanto l’opzione migliore per applicazioni che richiedono resistenza al calore e stabilità della forma – sia in cucina, che nei componenti per elettronica ed elettrotecnica, nei particolari per la costruzione di macchine, oppure nel settore automobilistico ed aeronautico.
Elastomeri: flessibilità con il vantaggio che si ricordano la forma originale
Gli elastomeri, invece, offrono la massima flessibilità: possono essere allungati come la gomma, assorbono gli urti e ritornano in modo affidabile alla loro forma originale.
Sono indispensabili per componenti flessibili, ammortizzanti o di tenuta – come pneumatici, guarnizioni, tubi flessibili, elementi antivibranti e silenziatori, oltre a numerosi prodotti medicali.
Adesivi su base polimerica: forza invisibile
Gli adesivi a base polimerica aprono nuove possibilità di progettazione, poiché consentono di unire materiali in modo permanente e sicuro – indipendentemente dal fatto che siano di natura termoplastica, termoindurente o elastomerica.
Consentono una distribuzione uniforme delle tensioni su tutta la superficie di giunzione. Sono leggeri, permettono l’unione di materiali diversi ed offrono un effetto sigillante contro umidità, polvere ed agenti chimici – caratteristiche indispensabili, tra l’altro, nell’industria automobilistica ed aeronautica, negli imballaggi e nel settore dell’elettronica.
Termoplastici: versatilità per la produzione seriale
I termoplastici convincono per versatilità ed efficienza: sono modellabili a piacere, riciclabili più volte, leggeri e possono variare da materiali flessibili a quelli altamente resistenti e termostabili.
Sfruttano appieno i loro vantaggi soprattutto nella produzione di massa e nel prototipaggio e possono essere trovati negli imballaggi, nei componenti automobilistici, nell’elettronica, nonché nella tecnologia elettrica e medicinale.
Trovate il polimero adatto per la Vostra applicazione
| Classe die polimeri | Struttura chimica | Durezza/Resistenza | Resistenza alla temperatura | Flessibilità/Elasticità | Applicazioni tipiche |
|---|---|---|---|---|---|
| Duroplastici | struttura fortemente reticolata e tridimensionale | elevato, molto stabile nella forma | molto elevata, termicamente resistente in modo permanente | bassa, fragile | componenti elettrici, involucri resistenti al calore, materiali compositi |
| Elastomeri | catene leggermente reicolate e flessibili | da morbido a medio duro | media, con resistenza alla temperatura limitata | molto elevata, elastica come la gomma | pneumatici, guarnizioni, ammortizzatori, rivestimenti per cavi, materiali per impronte dentali |
| Termoplastici | catene lineari o ramificanti senza reticolazione permanente | variabile: da morbido ad altamente resistente | da bassa ad alta (a seconda del tipo, p. es. PE vs. PEEK) | da rigido a moderatamente flessibile | imballaggi, componenti automobilistici, tecnologia medicinale |
| Adesivi | matrice polimeriche; a seconda del sistema termoplatico, termoindurente o di tipo elastomerico | da duro e rigido fino ad elastico | dipendente dal sistema e dalla struttura | variabile: da rigido e strutturalmente resistente a permanente flessibile | adesivi strutturali, giunzioni vetro-metallo, elettronica, imballaggio |
Le esigenze poste ai materiali plastici nuovi e innovativi – esigenze che per loro natura non possono essere soddisfatte dai polimeri non modificati – continuano ad aumentare. L’aggiunta di specifici riempitivi minerali consente di modificare il comportamento della plastica e di adattarlo con precisione ai requisiti del cliente.
Una combinazione intelligente tra polimeri e riempitivi offre spesso una soluzione tecnicamente ed economicamente vantaggiosa in un’ampia gamma di applicazioni moderne.
Ulteriori informazioni sui singoli polimeri e su come l'uso dei nostri riempitivi influenzi positivamente le loro proprietà sono disponibili nelle rispettive pagine dei prodotti.
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FAQ
Quale tipo di polimero è adatto ad alte temperature?
Duroplastici e determinati termoplastici di alta qualità come PEEK o PPS offrono un' alta resistenza termica.
Quali sono le differenze nella lavorazione die duroplastici, elastomeri e termoplastici?
I termoplastici si lasciano modellare variate volte con il calore (p. es. iniezione).
I termoindurenti induriscono una sola volta in modo irreversibile. Gli elastomeri si formano tramite vulcanizzazione o reticolazione chimica e rimangono permanentemente elastici.
A cosa si deve prestare attenzione se si sceglie un' adesivo a base polimerica?
È fondamentale considerare il materiale dei componenti da unire, il tipo di sollecitazione (meccanica, termica, chimica), il livello di flessibilità richiesto ed il metodo di indurimento più adatto.
Esiste una panoramica riguardo i tipi di polimeri e dove possono essere usati/inseriti?
I termoindurenti sono adatti per componenti strutturali stabili al calore. Gli elastomeri per elementi flessibili e ammortizzanti. I termoplastici per una vasta gamma di parti stampate. Gli adesivi per unire in modo sicuro materiali di diversa natura.
Quali settori traggono particolare beneficio dai materiali polimerici?
I polimeri vengono usati soprattutto nei settori chiave dell’industria – come quello automobilistico ed aeronautico, nell’edilizia, nell’elettrotecnica e nell’elettronica, nella tecnologia medicinale e nell’industria degli imballaggi.